DB2-prima lezione!

Dopo tanto tempo di assenza eccoci tornati a parlare di IBM i.

Oggi parleremo di DB2 e come cominciare a muovere i primi passi verso questo database, rispetto ad altri database concorrenti è uno strumento molto potente ed integrato nell’ecosistema. Prima di cominciare,andiamo a vedere in dettaglio come vengono strutturate le tabelle. Ogni file di database è racchiuso all’interno di uno schema (chiamate principalmente librerie). Per lavorare con le tabelle abbiamo modi diversi,sia sull’interfaccia 5250 e dalla versione 6.1 o successiva si può gestire il tutto con lo strumento DB2 Web Query for i.

Come muovere i primi passi

Per prima cosa vediamo come creare una libreria , una volta aver effettuato l’accesso nel nostro sistema ed essersi posizionati sul campo per dare i comandi digitiamo CRTLIB e successivamente premiamo il tasto INVIO o F4 della nostra tastiera.

Menu per il comando CRTLIB.

Ora osserviamo i parametri che ci vengono proposti:

Libreria: In questo campo dobbiamo inserire il nome della nostra libreria (la scatola vuota che conterrà i nostri dati).

Tipo di libreria: In questo campo bisogna dichiarare se la libreria è di prova o di produzione.i parametri consentiti sono due *PROD e TEST.

Descrizione testo: Questo campo è facoltativo lo si può lasciare vuoto oppure si può scrivere una breve descrizione per identificare la nostra libreria.

Una volta terminata l’inserimento di questi campi premiamo invio e si tornerà successivamente al menu principale se tutto è andato bene si visualizzerà in basso il messaggio ” È stata creata la libreria TEST”.

Come creare le tabelle

Ora che abbiamo il contenitore vediamo come si creano le tabelle con all’interno i nostri dati:

Rechiamoci sul campo di inserimento comando e digitiamo il comando STRSQL , si aprirà successivamente questa schermata:

da qui è possibile eseguire comandi per gestire i dati e lanciare i comandi SQL. 

comando CREATE TABLE:

Il comando serve a creare una nuova tabella , ecco un esempio di struttura:

CREATE TABLE nomelibreria/nome_tabella
(COL1 INTEGER NOT NULL,
COL2 CHAR(25),
COL3 VARCHAR(25),
COL4 DATE,
COL5 DECIMAL(10,2),
PRIMARY KEY (COL1),
UNIQUE (COL3))

Come si può osservare si può creare con questo comando una nuova tabella, stabilendo anche la sua chiave univoca,il nome delle colonne e la loro lunghezza.

NOTA: quando si esegue un’operazione si prega di specificare il nome del database e successivamente quello della tabella separandolo con /.

Creare una tabella (metodo classico)

Ora vediamo come si crea una tabella in maniera classica usando il potente strumento (PDM).

Nel prossimo articolo vedremo come si può visualizzare la tabella con il comando SELECT.

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